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			{"id":8212,"date":"2018-12-05T20:15:03","date_gmt":"2018-12-05T19:15:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/?p=8212"},"modified":"2023-08-25T12:51:06","modified_gmt":"2023-08-25T10:51:06","slug":"il-trasferimento-della-geolinguistica-alle-digital-humanities-lesempio-del-progetto-verbaalpina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/?p=8212","title":{"rendered":"I principi FAIR nel progetto VerbaAlpina, ossia il trasferimento della geolinguistica alle Digital Humanities"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right; padding-left: 30px;\">Questo contributo corrisponde a una relazione tenuta all'Universit\u00e0 di Verona, il 13\/12\/2018; sono grato a Sara Ingrosso per la revisione stilistica del mio italiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Premessa alpinistica<\/h1>\n<p>Si racconta che uno dei grandi pionieri alpinistici,\u00a0<span style=\"font-size: 1rem;\">Albert Frederick Mummery (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Albert_Frederick_Mummery\">\ud83d\udd17<\/a>), scalando la <\/span><em><span style=\"font-size: 1rem;\">Dent du G\u00e9ant<\/span><\/em><span style=\"font-size: 1rem;\"> nel massiccio del Monte Bianco, abbia lasciato sotto una placca di granito una bottiglia contenente un pezzetto di carta su cui era scritto:\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-size: 1rem;\">Impossible by fair means.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"font-size: 1rem;\">Noi tutti, lungo la salita verso il trasferimento della dialettologia (e varietistica) tradizionale\u00a0 a favore di una geolinguistica alpina virtuale, dovremmo ricordare questo bell\u2019aneddoto e invertire la sentenza in modo positivo:<\/span><\/p>\n<blockquote><p>Possible <strong>only<\/strong> by FAIR means!<\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"font-size: 1rem;\">Perch\u00e9 la sigla FAIR, lanciata da una importante iniziativa (<a href=\"http:\/\/www.go-fair.org\/fair-principles\/\">\ud83d\udd17<\/a>) ,\u00a0 identifica quattro principi etici essenziali per la ricerca virtuale e in particolare\u00a0per l\u2019umanistica digitale (<a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/?page_id=493&amp;db=xxx&amp;letter=F#128\">\ud83d\udd17<\/a>). Essi esigono che i dati siano:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><em><strong>F<\/strong>_indable<\/em> (rintracciabili),<\/li>\n<li><em><strong>A<\/strong>_ccessible<\/em> (accessibili),<\/li>\n<li><em><strong>I<\/strong>_nteroperable<\/em> (scambiabili),<\/li>\n<li><em><strong>R<\/strong>_eusable<\/em> (riutilizzabili).<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-size: 1rem;\">Nella parte iniziale della presente relazione verranno contestualizzati tali postulati e verranno poi presentate le modalit\u00e0 con cui il progetto di ricerca VerbaAlpina (= <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it\/\" target=\"_BLANK\"><span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span><\/a>) cerchi di applicarli.<\/span><\/p>\n<h1>La comunicazione scientifica nel web<\/h1>\n<p>I principi FAIR sono fondati sul modo in cui funziona (o meglio, in cui dovrebbe funzionare)\u00a0 la comunicazione e quindi la cooperazione scientifica nell\u2019era dei media digitali. Prima della disponibilit\u00e0 generale di internet, nella ormai lontana, cosiddetta galassia Gutenberg, la comunicazione scientifica era dipendente dalla presenza materiale dei libri cartacei. Ogni forma di cooperazione era pertanto indiretta, compromessa da ostacoli fisici. \u00c8 possibile affermare che la cooperazione a livello scientifico era mediata dai testi stampati ma non era ancora mediale in s\u00e9. Internet ci offre adesso una cornice totalmente nuova con bellissime opzioni di collaborazione. Ci\u00f2 esige per\u00f2 anche l\u2019adozione di alcune regole elementari (<a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it\/?page_id=21&amp;db=xxx&amp;letter=C#62\">\ud83d\udd17<\/a>). Va inoltre detto, perch\u00e9 non \u00e8 ovvio, che i quattro principi operano ai livelli delle comunicazioni puramente elettronica: da un lato solo tra computer (<em>machine readable<\/em>) e\u00a0<span style=\"font-size: 1rem;\">dall\u2019altro\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">tra uomini e computer (<em>human readable<\/em>) .<\/span><\/p>\n<h1>Un ambiente di ricerca concepito per il web<\/h1>\n<p>Le discipline umanistiche\u00a0tradizionali si stanno dunque trasferendo al web e il nostro compito \u00e8 quello di guidare questo processo di addatamento mediale\u00a0<span style=\"font-size: 1rem;\">\u2013<\/span>\u00a0<span style=\"font-size: 1rem;\">per quanto possibile \u2013\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">tramite strategie metodologiche del nostro lavoro poich\u00e9 \u00e8 ovvio che trasferire ad esempio la dialettologia e la linguistica non vuol dire conservarla al cento per cento. Pare inevitabile rinunciare a certe tradizioni anche costitutive, come ad esempio, le tradizioni discorsive separate (atlante, dizionario, testo analitico, corpus <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"eccDOT\">ecc.<\/span>), perch\u00e9 la forma adeguata alle esigenze\u00a0 mediali \u00e8 quella dell'ambiente di ricerca multifunzionale. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1rem;\">VerbaAlpina distingue cinque ambiti complementari e strettamente intrecciati (<a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it\/?page_id=21&amp;db=xxx&amp;letter=a#26\">\ud83d\udd17<\/a>) ossia:\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>documentazione;<\/li>\n<li>pubblicazione;<\/li>\n<li>cooperazione;<\/li>\n<li>rilevamento dati;<\/li>\n<li>laboratorio di ricerca.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Attualmente siamo impegnati a ottimizzare la corrispondenza degli ambiti con i principi FAIR.<\/p>\n<h2><em style=\"font-size: 1.28571rem;\">FAIRness<\/em><span style=\"font-size: 1.28571rem;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 1.28571rem;\">della pubblicazione<\/span><\/h2>\n<p>Internet in s\u00e9 non \u00e8 altro che una gigantesca macchina di pubblicazione che \u2018pubblica\u2019, per essere precisi, in un senso molto pi\u00f9 ampio rispetto ai testi scientifici stampati: su internet vengono messi a disposizione degli utenti<\/p>\n<ul>\n<li>contenuto semantico (forme dialettali, testi scientifici),<\/li>\n<li>metadati,<\/li>\n<li>software e codice (<a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it\/?page_id=21&amp;db=xxx&amp;letter=P#23\">\ud83d\udd17<\/a>).<\/li>\n<\/ul>\n<p><span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span> produce pubblicazioni fisse perch\u00e9 la piattaforma \u00e8 periodicamente \u2018congelata\u2019 dopo 6 mesi ca.; ne risultano delle versioni controllate e stabili (<a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it\/?page_id=21&amp;db=181&amp;letter=C#61\">\ud83d\udd17<\/a>), che sole dovrebbero essere <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it\/?page_id=21&amp;db=181&amp;letter=M#64\" target=\"_BLANK\">citate<\/a>.\u00a0 E' importante notare che una nuova versione si aggiunge a quella precedente senza\u00a0sostituirla: tutte le versioni restano quindi memorizzate in modo da garantire riferimenti e citazioni permanenti. Al di l\u00e0 delle versioni citabili esiste una versione di lavoro (detta versione xxx, accessibile soltanto per gli utenti registrati) che subisce ogni tanto delle modifiche.<\/p>\n<p>Inoltre le versioni di verbaAlpina sono identificabili tramite un <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it\/?page_id=21&amp;db=xxx&amp;letter=D#73\" target=\"_BLANK\"><span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"DOI\">DOI<\/span><\/a> attribuito dalla biblioteca universitaria della Ludwig-Maximilians-Universit\u00e4t di Monaco di Baviera <a href=\"http:\/\/dx.doi.org\/10.5282\/verba-alpina\" target=\"_BLANK\">http:\/\/dx.doi.org\/10.5282\/verba-alpina<\/a>. Pertanto <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span> \u00e8 rintracciabile nei cataloghi delle biblioteche (<a href=\"http:\/\/dbis.uni-regensburg.de\/frontdoor.php?titel_id=101965&amp;bib_id=ub_m\">\ud83d\udd17<\/a>\u00a0).<\/p>\n<p>Allo stesso modo sono identificabili i contributi tematici particolari pubblicati sul sito di <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span> nelle rubriche <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it\/?page_id=176&amp;db=181\">lessico alpino<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it\/?page_id=21&amp;db=181\">metodologia<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it\/?page_id=45&amp;db=181\">contributi<\/a>; questi contributi ricevono automaticamente un <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"DOI\">DOI<\/span> e possono quindi essere citati direttamente, ad es.: Krefeld, T. \/ L\u00fccke, <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"SDOT\">S.<\/span>: <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"sDOTvDOT\">s.v.<\/span> \u201cbutyru(m)\u201d, in: <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span>-it 18\/1, Lexicon alpinum, <a href=\"http:\/\/dx.doi.org\/10.5282\/verba-alpina?urlappend=%3Fpage_id%3D176%26db%3D181%23B128\" target=\"_BLANK\">http:\/\/dx.doi.org\/10.5282\/verba-alpina?urlappend=%3Fpage_id%3D176%26db%3D181%23B128<\/a>.<\/p>\n<p>A livello tecnico tale processo funziona tramite un <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/export\/va_181\/ling\/\" target=\"_BLANK\">export dei file <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span><\/a> in un repositorio della biblioteca universitaria <a href=\"https:\/\/data.ub.uni-muenchen.de\/\" target=\"_BLANK\">open data lmu<\/a> dove vengono attribuiti metadati secondo il formatto <a href=\"https:\/\/www.datacite.org\/\" target=\"_BLANK\">datacite<\/a>. Questa esportazione dei file, la quale si ripete con ogni nuova versione <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span>, garantisce l'accessibilit\u00e0 e il riutilizzo dei dati dopo la fine dei lavori progettuali attivi, quando il finanziamento scadr\u00e0.<\/p>\n<p>Una funzione simile vienw eseguita dall'<span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"URN\">URN<\/span> (<a href=\"http:\/\/nbn-resolving.de\/urn:nbn:de:bvb:19-verba-alpina-8\" target=\"_BLANK\">http:\/\/nbn-resolving.de\/urn:nbn:de:bvb:19-verba-alpina-8<\/a>), il quale \u00e8 rappresentato da un codice registrato dalla Deutsche Nationalbibliothek di Francoforte. Infine anche il codice sorgente programmato da <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span> \u00e8 rintracciabile e accessibile al sito <a href=\"https:\/\/github.com\/search?q=verba-alpina\" target=\"_BLANK\">github<\/a>.<\/p>\n<p>Occorre aggiungere due osservazioni che riguardano l\u2019accessibilit\u00e0 e la possibilit\u00e0 di rintracciare i dati pubblicati in tutti gli amb\u00ecti.<\/p>\n<ol>\n<li>Coesistono diversi schemi di metadati, e pare opportuno non concentrarsi su uno solo. Accanto a datacite, <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span> fa anche parte di una iniziativa complementare (<a href=\"https:\/\/www.gerdi-project.eu\/communities\/verbaalpina\/\" target=\"_BLANK\">GeRDI<\/a>) sviluppata dal centro di informatica di Monaco (LRZ) con l'intenzione di collegare dati di discipline diverse ma con attributi comuni, ad esempio georeferenziazioni o cronoreferenziazioni.<\/li>\n<li>A parte gli schemi dei metadati che si riferiscono ai dati particolari del progetto \u00e8 consigliabile inserire dati normativi o identifcatori esistenti anche al di l\u00e0 del progetto. VerbaAlpina utilizza da poco gli identificatori della funzione <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/?page_id=493&amp;db=xxx&amp;letter=W#105\" target=\"_BLANK\">wikidata<\/a>; essi forniscono referenze extralinguistiche \u2013 quindi onomasiologiche\u00a0\u2013 condivisi dagli articoli in lingue diverse (spesso numerevoli) sullo stesso argomento: quando un qualsiasi articolo wikipedia \u00e8 aperto, ad esempio <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Burro\" target=\"_BLANK\">burro<\/a>, appare sul bordo sinistro il pulsante <a href=\"https:\/\/www.wikidata.org\/wiki\/Q34172\" target=\"_BLANK\">elemento wikidata<\/a>. Un click rinvia all'identificatore Q34172, cio\u00e8 all'elemento che tutti i 133 articoli su questo prodotto hanno in comune. Allora \u00e8 chiaro che un motore che ricerca questo identificatore pu\u00f2\u00a0rintracciare tutti i file in internet collegati, ad esempio tutte le designazioni dialettali di burro disponibili nel database <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span>. Lo stesso va assolutamento elaborato per tipi lessicali (LID), e anche per categorie grammaticali (ad es. 1. pers. sing. pres.) e cos\u00ed via.<\/li>\n<\/ol>\n<h2><em>FAIRness<\/em> della documentazione<\/h2>\n<p><span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span> raccoglie forme dialettali innanzitutto lessicali e <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it\/?page_id=21&amp;db=181&amp;letter=V#1\" target=\"_BLANK\">etnograficamente alpine<\/a>, dalle quattro famiglie linguistiche pi\u00f9 importanti dell\u2019Europa, cio\u00e8 quella romanza, germanica e slava. Il materiale \u00e8 strutturato e annotato sistematicamente secondo criteri semasiologici (tipi morfo-lessicali, tipi di base)\u00a0 e onomasiologici (concetti); esistono almeno due accessi ai siti appena precisati, uno leggibile elettronicamente e uno leggibile umanamente, sotto forma di <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it?page_id=27&amp;noredirect=it_IT&amp;db=181&amp;tk=1846\" target=\"_BLANK\">carta interattiva<\/a>. La strutturazione dei dati\u00a0fornisce allo stesso tempo dei filtri per selezionare mappe interattive; la carta interattiva offre inoltre la possibilt\u00e0 di condividere una cartina selezionata grazie al pulsante <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/ShareThis#\/media\/File:ShareThis.png\" target=\"_BLANK\">Share This<\/a> che attribuisce un <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"URL\">URL<\/span> alla mappa selezionata; cf. le designazioni disponibili per il <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it?page_id=27&amp;noredirect=it_IT&amp;db=181&amp;tk=1848\" target=\"_BLANK\">concetto BURRO<\/a>. Il condividere \u00e8 un modo elementare di esportazione fattibile per tutti gli utenti, senza conoscenze tecniche.<\/p>\n<p>Il materiale raccolto proviene grosso modo da due fonti. La parte pi\u00f9 importane \u00e8 stata ricavata da atlanti e dizionari stampati o in corso di stampo (come ad esempio dal <em>Sprachatlas von Ober\u00f6sterreich<\/em>, ancora incompiuto; cf. la rete <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it?page_id=27&amp;noredirect=it_IT&amp;tk=1850&amp;db=162\" target=\"_BLANK\">degli informanti <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"SAO\">SAO<\/span><\/a>); l'altra parte risulta dall'ambito crowdsourcing (vd. sotto). Va sottolineato che <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span> riesce cos\u00ec a rendere\u00a0<span style=\"font-size: 1rem;\">accessibili, rintracciabili e sistematicamente riutilizzabili <\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">le attestazioni a lungo \u2018dormienti\u2019 lungo nelle opere stampate (cf. <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it?page_id=27&amp;noredirect=it_IT&amp;tk=1856&amp;db=162\" target=\"_BLANK\">un esempio dell'AIS<\/a>, perch\u00e9 \u00e8 previsto (e quasi realizzato) attribuire un <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"DOI\">DOI<\/span> a ogni singola forma disponibile nel database di <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span>.\u00a0<\/span><\/p>\n<h2><em>FAIRness<\/em> della cooperazione<\/h2>\n<p><span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span> \u00e8 sostenuto da numerosi <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it\/?page_id=40&amp;db=162\" target=\"_BLANK\">progetti partner<\/a> e la cooperazione ha senz'altro un bel potenziale. In realt\u00e0 per\u00f2 dipende assolutamente dalla interscambiabilit\u00e0 (interoperability) dei dati. Si sono rivelati esemplari gli scambi con ALD I e ALD II (vd. la rete degli <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it?page_id=27&amp;db=162&amp;tk=1860\" target=\"_BLANK\">informanti ALD<\/a>), i cui dati si lasciavano facilmente convertire (cf. l'esempio\u00a0<span style=\"font-size: 1rem;\">[smalz|https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it\/?page_id=27&amp;noredirect=it_IT&amp;tk=90&amp;db=162]])<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">. Ancora pi\u00f9 istruttiva \u00e8 stata la collaborazione con l'<a href=\"https:\/\/www5.unitn.it\/Biblioteca\/it\/Web\/BancheDatiDettaglio\/166480\" target=\"_BLANK\">ALTR<\/a>\u00a0 che rappresenta gi\u00e0 la rielaborazione virtuale di cinque lessici dialettali stampati; tramite l'inserimento (parziale, ovviamente) a <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span> appaiono sulle carte interattive nel continuum dialettale alpino (cf. ad es. una attestazione di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/it?page_id=27&amp;noredirect=it_IT&amp;tk=1854&amp;db=162\" target=\"_BLANK\">smalzaia<\/a>).<\/span><\/p>\n<p>D'altro canto si \u00e8 dimostrato anche il carattere intercambiabile del codice <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span>, il quale verr\u00e0 utilizzato da un progetto geolinguistico della Francia settentrionale, cio\u00e8 da <a href=\"https:\/\/appi.dethier-renders.be\/index.php\/karte\/?db=1\" target=\"_BLANK\">Verba Picardia<\/a>, curato da Pascale Renders dell'Universit\u00e0 di Lille.<\/p>\n<h2><em>FAIRness<\/em> del crowdsourcing<\/h2>\n<p>La funzione <a href=\"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/en\/?page_id=1741&amp;db=xxx\">crowdsourcing\u00a0<\/a>\u00a0si indirizza esplicitamente\u00a0 a parlanti,\u00a0prevalentemente non esperti di linguistica, invitandoli a fornire dati linguistici. \u00c8 quindi presupposta l'accessibilit\u00e0 di due categorie dei dati <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"VA\">VA<\/span>, ossia i communi georeferenziati e i concetti. Ma gi\u00e0 a questo livello della comunicazione con non esperti si apre la possibilit\u00e0 di uno scambio dei dati, perch\u00e9 l'utente ha la possibilit\u00e0 di proporre concetti inesistenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p><div id=\"ABR_VA\" style=\"display: none;\">VerbaAlpina<\/div><div id=\"ABR_eccDOT\" style=\"display: none;\">et cetera<\/div><div id=\"ABR_DOI\" style=\"display: none;\">Digital Object Identifier<\/div><div id=\"ABR_SDOT\" style=\"display: none;\">Seite<\/div><div id=\"ABR_sDOTvDOT\" style=\"display: none;\"><span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"latDOT\">lat.<\/span> <span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"sub\">sub<\/span> voce (<span class=\"vaabr\" data-vaabr=\"deuDOT\">deu.<\/span> unter dem Stichwort)<div id=\"ABR_latDOT\" style=\"display: none;\">Latein (ISO 639-3)<\/div><div id=\"ABR_sub\" style=\"display: none;\">Substantiv<\/div><div id=\"ABR_deuDOT\" style=\"display: none;\">Deutsch (ISO 639-3)<\/div><\/div><div id=\"ABR_URN\" style=\"display: none;\">Uniform Resource Name<\/div><div id=\"ABR_URL\" style=\"display: none;\">Uniform Resource Locator<\/div><div id=\"ABR_SAO\" style=\"display: none;\">Sprachatlas von Ober\u00f6sterreich<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo contributo corrisponde a una relazione tenuta all&#8217;Universit\u00e0 di Verona, il 13\/12\/2018; sono grato a Sara Ingrosso per la revisione stilistica del mio italiano. &nbsp; Premessa alpinistica Si racconta che uno dei grandi pionieri alpinistici,\u00a0Albert Frederick Mummery (\ud83d\udd17), scalando la Dent du G\u00e9ant nel massiccio del Monte Bianco, abbia lasciato sotto una placca di granito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3,18],"btdb_keywords":[548,566,572],"coauthors":[83],"class_list":["post-8212","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-glossar-bild","category-va_beitrag","btdb_keywords-digital-humanities","btdb_keywords-fair-principles","btdb_keywords-science-communication"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8212"}],"version-history":[{"count":97,"href":"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8212\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25902,"href":"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8212\/revisions\/25902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8212"},{"taxonomy":"btdb_keywords","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbtdb_keywords&post=8212"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=8212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}