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Geolinguistica analogica  (Citazione)

Le dimensioni epistemiche che fanno parte dell'orizzonte di VerbaAlpina, cioè le COSE, i CONCETTI e le PAROLE, sono di regola uniti in modo molto stretto e spesso completamente indefinito nella forma di presentazione della geolinguistica tradizionale. Un caso esemplare è quello della carta AIS 1192a LA CASCINA DI MONTAGNA. Il titolo della carta ha a priori lo status di un concetto, cioè FABBRICATO, "wo ein gut ausgebildeter Käser ('Senn') mit Hilfspersonal die Milch sachgemäss zu Käse, Butter, Zieger verarbeitet" (traduzione: 'dove un caciaio ben qualificato lavora il latte e produce in modo appropriato formaggio, burro, ricotta con del personale ausiliario'). Di più, si apprende che si tratta di un iperonimo perché qualche cascina serve allo stesso tempo da magazzino per il latte e il formaggio mentre in altri casi esistono delle cantine speciali per il latte e il formaggio che possono essere o aggiunte o isolate e dove scorre attraverso spesso un corso d'acqua. Inoltre è da distinguere la "meist massive steinerne Sennhütte" (traduzione: 'la cascina massiccia per lo più di pietra') da quelle di legno ecc. Con altre parole: esiste un'intera tipologia di concetti subordinati e più specifici senza che sia sempre chiaro per il caso singolo quale capanna è intesa con la parola attestata sulla carta. Il concetto nel titolo della carta è dunque spesso troppo poco specificato e non può essere esclusa in alcun luogo l'esistenza di altre denominazioni per capanne più specifiche; i dizionari di dialetto confermano molto regolarmente quest'impressione. Allo stesso tempo compaiono due altri concetti che non sono degli iponimi di CASCINA: CANTINA PER IL LATTE e CANTINA PER IL FORMAGGIO. Inoltre ci si riferisce nella stessa legenda alla frequente presenza di stalle (per diversi animali, anche per porci), dunque a un terzo concetto. Le denominazioni per questi ulteriori concetti non vengono registrate nella carta topografica, bensì al margine in forma di liste che mostrano per lo più solo attestazioni per pochi luoghi. Allo stesso tempo si hanno spesso delle parole polisemiche nelle liste che denominano concetti completamente diversi nei singoli luoghi. Si confronti a questo proposito il tipo kort che nella lista è attestato per il concetto di STALLA DI MONTAGNA nei luoghi AIS 107 e 109 benché denomini un concetto completamente diverso in una delle due attestazioni (punto 109), cioè quello di POSTO DI SOSTA E DI MUNGITURA PER BESTIAME PRESSO LA CASCINA DI MONTAGNA.





Inconsistenze di questo tipo devono assolutamente essere eliminate quando si registrano dei dati digitalmente; è un requisito fondamentale la separazione stretta delle dimensioni menzionate, per così dire la decostruzione sistematica dell'informazione offerta.





Al termine di questo processo tutte le informazioni possono essere richieste e visualizzate dal database in categorie consistenti e in qualsiasi combinazione.

(auct. Thomas Krefeld – trad. Susanne Oberholzer)


Tags: Dokumentation



Geolinguistica plurilingue  (Citazione)

Uno degli scopi di questo portale è quello di enucleare la forza determinante del contatto linguistico e specialmente della sua condizionatura etnolinguistica nello sviluppo dello spazio linguistico alpino. La concezione del database permetterà di rappresentare i prestiti rilevati anche quantitativamente nel loro accumulo locale perché questi risultano automaticamente quando l'appartenenza di un informante a una delle tre famiglie linguistiche non corrisponde a quella dell'etimo. Sono tre le famiglie linguistiche che costituiscono la regione alpina moderna in forma di continua dialettali di estensione e soprattutto di differenziazione diverse. Le zone di diffusione di queste tre famiglie linguistiche non sono d'altronde raffigurabili in Stati specifici. Il germanico è rappresentato da varietà alemanne e bavaresi che possono essere attribuite alla lingua tedesca pluricentrica. Tuttavia il riferimento comune alle varietà standard svizzera, tedesca e austriaca, che solo crea l'appartenenza alla stessa comunità linguistica, in certe isole linguistiche di lingua walser e di bavarese antico (cimbre) non esiste più in realtà.
Le varietà del continuum romanzo possono – in contrasto con l'area germanofona – essere attribuite a diverse lingue; oltre al francese e all'italiano si tratta ai sensi del riconoscimento politico in Svizzera e in Italia di occitano, francoprovenzale, romancio, ladino e friulano.
Lo slavo è rappresentato da dialetti sloveni che vengono parlati tranne che in Slovenia anche in parecchi comuni italiani e austriaci. Non è però tra gli scopi di VerbaAlpina di descrivere nel modo più completo possibile i dialetti della zona alpina, di enucleare i confini dei dialetti locali o regionali e di rappresentare lo spazio in certo qual modo come mosaico di varietà. Dovranno piuttosto manifestarsi le caratteristiche (soprattutto lessicali) che sono diffuse oltre i confini di singoli dialetti e lingue mostrando così – grazie al dispositivo spaziale del progetto – le comunanze etnolinguistiche .





Visto che dialetti formano in sé dei sistemi linguistici completi si può affermare riguardo all'analisi comune di tre continua 'geneticamente' diversi che in questo progetto viene analizzato il contatto linguistico in prospettiva di una geolinguistica plurilinque.

(auct. Thomas Krefeld – trad. Susanne Oberholzer)

Tags: Dokumentation Kooperation



Georeferenziazione  (Citazione)

La georeferenziazione (utilizzando gradi di latitudine e di longitudine) è un criterio di ordine essenziale per la gestione dei dati di VerbaAlpina. L'esattezza di questa referenziazione varia a seconda del tipo di dati, si aspira però a una referenziazione la più esatta possibile, precisa al metro stesso. Nel caso di dati linguistici da atlanti e dizionari è possibile di regola solo una referenziazione approssimativa secondo il toponimo; nel caso di p.es. dati archeologici sono però possibili georeferenziazioni precise al metro stesso. Possono essere salvati punti, linee (come strade, fiumi ecc.) e superfici. Dalla prospettiva tecnica viene utilizzato soprattutto il cosiddetto formato WKT (https://en.wikipedia.org/wiki/Well-known_text) che viene trasferito nel database di VerbaAlpina a un formato MySQL specifico attraverso la funzione geomfromtext() (https://dev.mysql.com/doc/refman/5.7/en/gis-wkt-functions.html. L'output nel formato WKT succede attraverso la funzione MySQL astext().

Il retino di referenza della georeferenziazione forma la rete dei comuni politici nello spazio alpino che possono essere rappresentate o come superficie o come punti. Ne formano la base le demarcazioni del confine dei comuni che VerbaAlpina ha ricevuto dal suo partner Convenzione delle Alpi; i dati corrispondono allo stato di 2014 circa. Un aggiornamento di questi dati che cambiano spesso a causa di riforme amministrative è superfluo perché si tratta solo di un quadro di referenza geografico dal punto di vista di VerbaAlpina. La raffigurazione di punto del retino di comune viene dedotta attraverso algoritmi dai confini di comune ed è dunque secondario. I punti di comune stabiliti rappresentano i centri geometrici delle superfici di comune e marcano soltanto per caso la capitale o il punto centrale del comune. Se necessario, tutti i dati possono essere proiettati sul punto di comune stabilito o singolarmente o cumulativamente. Questo è il caso per esempio per i dati linguistici di atlanti e dizionari.
#Passus über Polygonkarte in Method_Kartographie übertragen#

(auct. Thomas Krefeld | Stephan Lücke – trad. Susanne Oberholzer)


Tags: Dokumentation Kooperation Crowdsourcing